Oggi conosciamo questa piccola pianta officinale: Dente di leone, tarassaco o soffione.

Questa graziosa erbetta un po’ infestante, imparentata con la cicoria e la margherita ci stupirà.

Tutto, dal fiore all’apparato radicale, può essere utile per la nostra salute. Spesso non notiamo la piantina del tarassaco, a causa della sua conformazione bassa e radente al terreno, ma quando inizia la fioritura in primavera balza agli occhi quel bel giallo paglierino che illumina i prati,  le rive dei fossi e le strade secondarie delle nostre passeggiate

Chi non si è mai divertito a soffiare quel meraviglioso semenzaio volante
che è il soffione?
Un invidiabile metodo di propagazione!

Soffione, Tarassaco, Dente di leone -Seminala
Soffione, Tarassaco, Dente di leone -Seminala

È così bello veder danzare nell’aria questi minuscoli semi con le ali. Il vento li culla e li sposta qua e là. Possiamo riconoscerli nella nostra Pianura Padana, al mare e in montagna a diverse latitudini.  Attenzione però. Il clima cambia in modo evidente la struttura della nostra piccola piantina di tarassaco.

Divertitevi a riconoscere la piantina del tarassaco e a fotografarla nei vostri viaggi e passeggiate nella natura. Noterete tante piccole differenze.

Tenete il dente di leone in particolare considerazione per le sue proprietà medicamentose, inoltre abbonda ovunque e in quasi tutto l’arco stagionale tra la primavera e l’inverno.

Le piccole foglie primaverili sono buonissime in insalata, tenere e leggermente amarognole  se colte prima della fioritura. Anche i bottoni floreali si possono cogliere sempre prima della fioritura,  lessare, passare in padella con un filo d’olio extravergine d’oliva uno spicchio di aglio e un tocco si sale.

Il tarassaco svolge un’azione molteplice e perfettamente coordinata su tutti gli organi del nostro corpo. Tre le sue proprietà più importanti: digestiva,  depurativa e diuretica!
Favorisce la digestione, agisce sul funzionamento dello stomaco, stimola le secrezioni del fegato, del pancreas e dell’intestino. Ottimo detossinante naturale.

DECOTTO DI TARASSACO:
Mescolate  30 gr di tarassaco (pianta) e 30 gr di gramigna (rizoma). Dosate 1 cucchiaio di composto e mettetelo a bollire per 7-8 minuti  in 2,5 dl (250 ml) di acqua bollente.
Lasciate riposare per 10 minuti e filtrate spremendo bene.  Se usato come aiuto contro i calcoli alla bile (tarassacoterapia) si consigliano 2 tazze al giorno.
Mattino e sera lontano dai pasti per 15 giorni. Poi sospendere per 10 gg e riprendere.

*Prima di procedere rivolgetevi al vostro erborista di fiducia


Tarassaco, Soffione, Dente di leone- Seminala

Si legge che:

“Dai “soffioni” del tarassaco l’ispirazione per tecnologie di ingegneria subacquea
Uno studio dell’Università di Trento ha preso spunto dalla struttura dei soffioni per studiare la possibilità di trattenere ossigeno in ambiente subacqueo.
[…]
«Il collega Diego Misseroni e io siamo partiti da una scoperta di mia figlia, studentessa di prima superiore. Aveva osservato che i soffioni, se immersi in acqua, diventano argentei perché accumulano aria. Noi abbiamo quindi quantificato questa scoperta. È la prima volta che viene misurata in laboratorio la capacità dei soffioni di immagazzinare aria.
Questo paper è un esempio di come anche bambini e ragazzi osservando la natura possano fare scoperte degne di nota».

(tratto da: www.trentotoday.it)

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